Vista rapida
L’essenziale
- Dimensioni
- Femmine: 5–9 mm; maschi: 5–6 mm. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
- Distribuzione
- Oloartico: Europa, Nord America e Asia settentrionale.
- Habitat
- Habitat aperti e verticali: rocce, muri, recinzioni e tronchi.
- Attività
- Caccia aggredendo la preda e saltandoci sopra; usa un filo di seta come sicurezza prima di saltare.
- Alimentazione
- Piccoli artropodi, in particolare mosche e zanzare; può catturare prede fino a tre volte la sua lunghezza.
- Conservazione
- Innocuo per l'essere umano.
Guida di osservazione
Che cosa osservare
- 01
Colorazione nera con strisce bianche formate da peli, spesso a forma di cuneo.
- 02
Occhi mediali anteriori molto grandi che forniscono visione binoculare.
- 03
Piccola taglia: femmine di 5–9 mm e maschi di 5–6 mm.
- 04
Zampe corte e forti, che gli conferiscono un aspetto robusto.
Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.
Ecologia
Descrizione e caratteristiche
Il ragno zebrato (Salticus scenicus) è una specie della famiglia Salticidae, comune nell'Emisfero Nord. Il suo nome comune si riferisce alla sua vistosa colorazione a strisce nere e bianche, mentre il nome scientifico deriva dal latino salticus (salto) e dal greco scenicus (teatrale), in riferimento al suo aspetto appariscente.
Per quanto riguarda la sua morfologia, le femmine misurano tra i 5 e i 9 mm di lunghezza, mentre i maschi sono leggermente più piccoli, da 5 a 6 mm. Possiedono otto occhi, di cui gli occhi mediali anteriori sono molto grandi e conferiscono un'eccellente visione binoculare. Il loro corpo è di colore marrone scuro a nero, coperto di peli bianchi che formano strisce, spesso a forma di cuneo. Le zampe sono corte e forti, il che gli conferisce un aspetto robusto.
La sua distribuzione copre l'Europa, il Nord America e l'Asia settentrionale, essendo presente in tutto l'Oloartico. Questa specie è naturalmente associata ad habitat aperti come pareti rocciose, spiagge di ghiaia e occasionalmente tronchi d'albero. A causa della sua preferenza per superfici verticali e aperte, è frequentemente trovata in ambienti urbani, vivendo in prossimità degli umani su recinzioni di giardini, muri di edifici e, a volte, negli angoli dei davanzali delle finestre.