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Porcellio scaber

Crostaceo isopode terrestre (Ordine: Isopoda, Sottordine: Oniscidea).

Crostaceo isopode terrestre della famiglia Porcellionidae, originario dell'Europa e di distribuzione cosmopolita.

Come riconoscerla

Vista rapida

L’essenziale

Dimensioni
Raggiunge una lunghezza compresa tra 17 e 20 mm. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
Distribuzione
Originario dell'Europa centrale e occidentale; introdotto in Nord America, Sud America, Sudafrica e Australia.
Habitat
Abita suoli umidi, lettiera, sotto pietre o legno in decomposizione.
Attività
Si nutre principalmente di materia vegetale in decomposizione e microrganismi associati.
Alimentazione
Detritivoro; consuma lettiera in decomposizione e funghi/batteri.

Guida di osservazione

Che cosa osservare

  1. 01

    Corpo ovale e appiattito, generalmente di colore grigio scuro o ardesia, con variazioni individuali.

  2. 02

    Superficie dorsale coperta da piccoli tubercoli.

  3. 03

    Incapace di arrotolarsi in una palla; adotta l'immobilità tonica di fronte alle minacce.

  4. 04

    Telson (piastra caudale) appuntito all'estremità posteriore.

Un limite importante

Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.

Ecologia

Descrizione e caratteristiche

Porcellio scaber è una specie di crostaceo isopode terrestre appartenente alla famiglia Porcellionidae. Il suo corpo è di forma ovale e appiattita, con una colorazione che varia tra toni grigi, marroni e, in alcuni casi, motivi maculati. A differenza di altre specie di porcellini di terra, non possiede la capacità di arrotolarsi in una palla per difendersi, adottando invece una postura di immobilità tonica in presenza di predatori.

La superficie dorsale del suo esoscheletro segmentato è coperta da una serie di piccoli tubercoli, caratteristica che gli dà il suo nome comune in inglese (rough woodlouse). L'addome, composto da sei segmenti, presenta sul suo lato ventrale due pseudo-polmoni biancastri che gli permettono di respirare aria atmosferica. Privato di una cuticola cerosa impermeabile, perde acqua per diffusione attraverso il suo esoscheletro, il che limita la sua sopravvivenza ad ambienti con livelli adeguati di umidità.

Fonti

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Fungo basidiomicete della famiglia Agaricaceae.

Prataiolo

Agaricus campestris