Explanation
Come vedono i cavalli e il ruolo del movimento
La posizione laterale degli occhi offre ai cavalli un ampio campo visivo, ma lascia piccole zone cieche che possono essere compensate muovendo la testa. La loro vista combina campi monoculari e binoculari, e la retina permette di rilevare il movimento.
Una visione ampia, con gli occhi ai lati
Gli occhi del cavallo si trovano su entrambi i lati della testa. Questa posizione gli offre un campo visivo panoramico, adatto a percepire ciò che accade intorno. Poiché gli occhi si muovono poco nelle orbite, il cavallo gira la testa per dirigere lo sguardo verso qualcosa che gli interessa.
Vedere con uno o con entrambi gli occhi
Il cavallo combina la visione monoculare — con un occhio su ciascun lato — e quella binoculare davanti al muso e verso il terreno. Quando tiene ferma la testa, ha piccole zone cieche proprio davanti al naso e dietro la coda; un lieve movimento della testa può compensarle. La visione binoculare permette di percepire la profondità e di vedere in tre dimensioni.
Cosa permette di rilevare il movimento
Nella retina, i bastoncelli contribuiscono alla sensibilità visiva e permettono di rilevare il movimento; i coni intervengono nell’acuità visiva, cioè nella percezione dei dettagli e dei colori. Questo descrive le funzioni delle cellule visive, ma da solo non predice come reagirà un determinato cavallo davanti a un oggetto in movimento.
Il campo visivo dipende anche dalla postura
La posizione della testa e del collo può modificare il campo visivo. La fonte tecnica dell’IFCE segnala che le posture con il naso dietro la verticale possono restringerlo e che la restrizione aumenta quanto più la postura è estrema. Pertanto, il campo visivo non è una caratteristica anatomica isolata: dipende anche da come è posizionato il cavallo.
Fonti
- The horse's vision - équipédia - IFCE · equipedia.ifce.fr