Vista rapida
L’essenziale
- Dimensioni
- Testa e corpo: 55–64 mm; coda: 27–29 mm. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
- Distribuzione
- Endemico dell'Honduras; registrato nelle montagne di Santa Bárbara, Parco Nazionale di Santa Bárbara.
- Habitat
- Foreste fredde di conifere e miste con pini e querce, a circa 1700 m di altitudine.
- Attività
- Ultima cattura registrata nel 1995 nella Montagna di Santa Bárbara; nessun dato su comportamento o riproduzione.
- Conservazione
- Dati insufficienti (DD) secondo la IUCN; minacciato dalla deboscoazione e dall'allevamento estensivo.
Guida di osservazione
Che cosa osservare
- 01
Lunghezza della testa e del corpo di 55 a 64 mm e coda di 27 a 29 mm.
- 02
Pelo ventrale di colore marrone e coda che si assottiglia verso la punta.
- 03
Si differenzia da Cryptotis parva per la sua coda più lunga e il pelo non marrone medio, e da Cryptotis merriami per la punta della coda non arrotondata.
Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.
Ecologia
Descrizione e caratteristiche
Cryptotis hondurensis è un piccolo mammifero della famiglia Soricidae, classificato nell'ordine Eulipotyphla. È stato descritto scientificamente da Woodman e Timm nel 1992, dopo essere stato precedentemente incluso in Cryptotis gracilis.
Questa specie si caratterizza per le sue dimensioni ridotte, con una lunghezza della testa e del corpo che oscilla tra 55 e 64 mm, e una coda di 27 a 29 mm. Il pelo è di colore marrone nella parte ventrale, e la coda si assottiglia verso la punta. Questi tratti la distinguono da specie congeneriche come Cryptotis parva, che possiede una coda più corta e un pelo di tonalità marrone medio, e Cryptotis merriami, che presenta una punta della coda più arrotondata.
La sua distribuzione è limitata alle montagne dell'Honduras, specificamente nella regione di Santa Bárbara, all'interno del Parco Nazionale di Santa Bárbara. I registri noti provengono da elevazioni di circa 1700 metri sul livello del mare, dove abita nelle foreste fredde di conifere e miste, dominate da pini e querce. Non sono stati registrati avvistamenti al di fuori di questa zona montuosa, e la specie non è stata confermata in altri paesi dell'America Centrale, nonostante alcune fonti la menzionino in modo incerto in El Salvador, Guatemala e Nicaragua.
Le informazioni sulla sua biologia sono limitate. Non sono disponibili dati sulla sua riproduzione, comportamento o dieta. L'ultima cattura registrata risale al 1995 nella Montagna di Santa Bárbara, e da allora non sono stati segnalati nuovi avvistamenti. Nel suo habitat, la specie affronta minacce derivanti dalla deforestazione e dall'allevamento estensivo, fattori che potrebbero influenzare negativamente la sua popolazione. Il suo stato di conservazione globale e nazionale è Dati insufficienti (DD) secondo la IUCN, a causa della mancanza di informazioni sulla dimensione della sua popolazione e sulla sua tendenza a lungo termine.