Vista rapida
L’essenziale
- Dimensioni
- Gametofito di 3-15 mm; seta fino a 4 cm. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
- Distribuzione
- Cosmopolita; frequente nelle zone temperate e in Europa centrale.
- Habitat
- Suoli umidi e ombreggiati, muri, fessure rocciose, zone post-incendio e luoghi disturbati dall'uomo.
- Attività
- Pioniera; colonizza rapidamente i suoli esposti e disturbati.
Guida di osservazione
Che cosa osservare
- 01
Seta (peduncolo) lunga, eretta e igroscopica, che si attorciglia a spirale durante l'essiccazione e si raddrizza con l'umidità.
- 02
Capsule mature di forma piriforme obliqua, con solchi profondi e un opercolo trasparente.
- 03
Foglie piccole, cave, con apice incurvato a forma di gemma, con un nervo mediano chiaramente visibile.
- 04
Pianta di dimensioni ridotte (gametofito di 3-15 mm) che cresce in gruppi o tappeti densi su suoli disturbati o esposti.
Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.
Ecologia
Descrizione e caratteristiche
Funaria hygrometrica è un muschio della classe Bryopsida e della famiglia Funariaceae. Si caratterizza per essere una specie cosmopolita e pioniera, in grado di stabilirsi rapidamente in suoli esposti, umidi e disturbati, incluse le zone colpite da incendi recenti, muri umidi e fessure rocciose. In Europa centrale è frequente, anche se le sue popolazioni sono solitamente effimere. Il suo nome scientifico fa riferimento alla proprietà igroscopica della sua seta (il peduncolo della capsula), che si attorciglia come una corda in condizioni di secchezza e si raddrizza bruscamente con l'umidità per facilitare la dispersione delle spore.
Il gametofito forma rosette o tappeti di colore verde pallido a giallastro, con fusti eretti alti fino a 15 mm. Le foglie sono sessili, disposte a spirale e presentano una forma ovale-lanceolata a spatolata, spesso con l'apice incurvato a forma di gemma. Possiedono un nervo mediano distintivo e cellule lamellari rettangolari o esagonali allungate. La specie è autogama, con anteridi e archegoni situati su rami laterali distinti della stessa pianta, il che favorisce l'autofecundazione. Lo sporofito consiste in una seta eretta alta fino a 4 cm che sostiene una capsula piriforme, obliqua e fortemente solcata alla maturità, coperta da una caliptra cucullata.