Scheda della specie · Pubblicato: · Revisionato:

Volvox globator

Famiglia Volvocaceae, ordine Chlamydomonadales, classe Chlorophyceae.

Alga verde coloniale d’acqua dolce, cosmopolita, descritta da Linneo nel 1758.

Come riconoscerla

Vista rapida

L’essenziale

Dimensioni
Colonie di 400–575 μm di lunghezza e 380–540 μm di larghezza. L’intervallo può variare con età, sesso e popolazione.
Distribuzione
Cosmopolita.
Habitat
Acque dolci.
Attività
Nuota verso la luce.
Alimentazione
Nutrizione olopitica.

Guida di osservazione

Che cosa osservare

  1. 01

    Colonie sferiche cave di cellule biflagellate immerse in una matrice gelatinosa.

  2. 02

    Le colonie mature misurano 400–575 μm di lunghezza.

  3. 03

    Cellule con cloroplasto parietale, stigma rosso e vacuoli contrattili.

Un limite importante

Luce, età e angolo possono nascondere caratteri. Se l’identificazione riguarda consumo, gestione o conservazione, consulta fonti specialistiche.

Ecologia

Descrizione e caratteristiche

Volvox globator è una specie di alga verde appartenente alla famiglia Volvocaceae. Fu descritta originariamente da Carl Linneo nel 1758 nella sua opera Systema Naturae e costituisce la specie tipo del genere Volvox. È un organismo di acqua dolce con distribuzione cosmopolita.

La morfologia di questa specie è caratterizzata da colonie sferiche cave, composte da migliaia di cellule biflagellate. Le cellule sono disposte in un unico strato periferico immerso in una matrice gelatinosa. Le colonie mature misurano tra 400 e 575 μm di lunghezza e tra 380 e 540 μm di larghezza. Ogni cellula possiede un cloroplasto parietale con diversi minuscoli pirenoidi, un piccolo stigma rosso e da due a sei vacuoli contrattili. La nutrizione è olopitica.

Per quanto riguarda la riproduzione, Volvox globator presenta un ciclo che comprende fasi sia asessuate sia sessuate. Le colonie asessuate contengono da tre a 17 gonidi (generalmente da quattro a sette), distribuiti irregolarmente nella parte posteriore. Questi gonidi, di 10–13 μm di diametro, si dividono per scissione binaria formando embrioni. Una volta terminata la divisione cellulare, l’embrione subisce un’inversione di tipo B, in cui il polo posteriore si introflette e il polo anteriore apre un foro chiamato fialoporo, permettendo all’embrione di rovesciarsi e orientare correttamente i flagelli verso l’esterno. Gli embrioni maturi raggiungono un diametro massimo di 250 μm.

La riproduzione sessuata è omotallica, con colonie di dimensioni simili a quelle asessuate. Queste colonie contengono da tre a sette gruppi di anteridi e da 11 a 72 uova (in genere da 20 a 30). Gli zigoti risultanti sono rotondi, ricoperti di spine dritte e smussate, e misurano da 36 a 44 μm (o da 45 a 54 μm includendo le spine). Dal punto di vista tassonomico, la specie è collocata nella sezione Volvox (o Euvolvox), caratterizzata da connessioni citoplasmatiche spesse tra le cellule e da zigoti spinosi.

Da oltre un secolo, questa specie è utilizzata come organismo modello per lo studio del movimento cellulare. Le colonie di Volvox globator tendono a nuotare verso la luce.

Fonti

Continua a esplorare

Altre schede collegate

Albero deciduo della famiglia delle Fagaceae.

Farnia

Quercus robur